Vino e Sushi
Quale vino abbinare alla cucina giapponese

Food&Wine 13 giu 2020

La cucina giapponese è assai diversa dalla nostra: gli ingredienti vengono proposti nella maniera più naturale possibile, per rispettarne al massimo le qualità e l’integrità; non a caso molti vengono proposti crudi – come non citare il celeberrimo sushi. Le cotture, se ci sono, sono comunque semplici e brevi – cotture rapide alla griglia, al vapore e bollitura, a cui si aggiunge la tradizionale frittura “tempura” riservata a pesce e verdure.
In più, la cucina giapponese fa largo uso di salse, che contrariamente al cibo, hanno sapori ben decisi, come la salsa di soia, il wasabi, il karashi e la salsa teriyaki.
I gusti sono, quindi, molto distanti da quelli a cui siamo abituati noi italiani.

Nasce, così, una curiosità: che tipo di vino si abbina alla cucina giapponese?
Nell’abbinamento cibo/vino sappiamo bene che è importante la valutazione degli ingredienti di un piatto assieme alla tecnica di preparazione e alla cottura.
Nel caso della cucina giapponese, così leggera e delicata, quali saranno i vini più indicati?
Con il sushi e il sashimi sono ideali i vini bianchi come i Pinot Blanc e gli Chardonnay, che, con il loro gusto piacevolmente fruttato, floreale, la loro spiccata freschezza e ottima sapidità esaltano perfettamente la delicatezza del riso e il sapore del pesce crudo. Si possono utilizzare anche vini di buona acidità, come il Sauvignon e, per un’alternativa davvero intrigante, anche gli spumanti metodo classico.
Se la presenza di salse saporite o di condimenti piccanti, come il wasabi, si fa dominante, sarà opportuno orientarsi verso vini più aromatici e persistenti, come il Traminer aromatico, il Moscato Bianco o le Malvasie. Con la carne grigliata si possono abbinare vini rossi di buon corpo, come il Merlot o il Sangiovese.





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